La variabilità cardiaca

Ad esempio: se ho 60 battiti al minuto, non passa esattamente un secondo tra ogni battito e quello successivo: talvolta sarà un secondo e qualche millesimo, talvolta un secondo meno qualche millesimo.

Una buona variabilità cardiaca è indice di buona condizione fisica. Un atleta ben allenato presenta di solito un’elevata variabilità cardiaca, che corrisponde a un buon grado di adattabilità agli stimoli derivanti dello sforzo fisico.

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