Costruire un percorso adatto alle esigenze dell’atleta partendo da movimenti semplici a carico naturale o con piccoli sovraccarichi in una fase di “formazione” per poi strutturare un sistema orientato sulla specificità del gesto con esercizi il cui tempi di applicazione devono rispettare le applicazioni di forza. Ancora pensiamo ai sovraccarichi quando quello che conta è il tempo. In questo video un esempio di programmazione per i giovani tennisti.
Miglioriamo la rapidità nei movimenti tennistici
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