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Potenziamento nel nuoto

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Per un nuotatore  lo stile utilizzato è il parametro su cui basarsi per programmare il potenziamento.
Le differenze tra stile e stile sono molte:

  • utilizzo degli arti inferiori
  • la mobilità articolare
  • richiesta dalla tecnica
  • l'uso diverso dei muscoli agonisti

La distanza di gara è altrettanto fondamentale per capire il tipo di intervento METABOLICO sul quale impostare la preparazione, allenare un velocista con programmi per per un fondista e viceversa significa allenare i muscoli con le loro fibre veloci e lente in una direzione piuttosto che in un altra quindi provocare degli adattamenti contrari al tipo di movimento richiesto in gara.



Muscoli motori:
•Il gran dorsale, gran pettorale, rotatori interni del braccio, tricipiti forniscono la forza propulsiva per tutti i quattro stili.
• Flessori del polso e delle dita: flessore del carpo, ulnare e palmare.
• Estensori del gomito: tricipite. Usato principalmente nel crawl, nel delfino e nel dorso al termine della trazione.
• Estensori degli arti inferiori e della caviglia: quadricipite, gastrocnemio e gluteo. Importanti nella partenza e nella spinta dopo la virata, inoltre sono i muscoli motori nel dorso.

Un lavoro importante è quello sul CORE che permette stabilità e assetto corretto durante l'azione.



Last modified 15-02-2008 12:44
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